sabato 7 febbraio 2015

Imparare ad amare oltre il cuore della nostra infanzia

07 febbraio

S’impara ad amare tanto quanto e come lo abbiamo visto fare dagli altri. Inizialmente è così, né più né meno; poi, via via, le cose cambiano grazie al nostro passaggio attraverso diverse esperienze affettive.

Imparare a provare amore verso un’altra persona non equivale a fare un semplice “copia e incolla” di come gli altri abbiano usato il loro cuore. Semmai è questione ben più impegnativa, tanto che chiede di affinarci nella triplice arte del saper guardare, scoprire e prendere consapevolezza di come anche in noi stessi è possibile avvertire il battito delle nostre capacità affettive, le stesse che abbiamo scoperto nella testimonianza delle altre persone.

venerdì 6 febbraio 2015

Dopo la fiducia c’è il gradino dell’amore

06 febbraio

Il “tutto si gioca nella reciproca fiducia” è qualcosa di bello ma, al tempo stesso, può diventare un po’ riduttivo in una storia d’amore. Per la stragrande maggioranza delle coppie l’atto del fidarsi dell’altro è il massimo punto, il punto più alto, in una relazione a due. Per certi versi può anche essere vero; sicuramente è un aspetto indispensabile nella vita di coppia, guai se venisse a mancare… Tuttavia, c’è qualcosa di più grande, che spesso si dà per scontato, e che per scontato non può mai essere dato: l’amore.

giovedì 5 febbraio 2015

Insieme, ma ciascuno con la propria testa

05 febbraio

Avere un modo diverso di pensare, vedere le cose in modo differente dagli altri, se da una parte non è facile, alla lunga può diventare motivo di confusione, di incomprensione, talvolta addirittura di serrata conflittualità. Eppure è naturale pensare e guardare alla vita dal proprio punto di vista; inizialmente abbiamo solo quello. Quasi su tutto pensiamo ed agiamo in modo diverso da quello degli altri: ciò che per uno è importante, per l’altro è questione di poco conto; ciò che al primo sembra essere motivo di pericolo, per il secondo è solo un’eccessiva ed inutile preoccupazione; e così via.

mercoledì 4 febbraio 2015

Amarci in Tre è certezza di forza per tutti

04 febbraio

Abitati dalla fede, come cristiani, in mille frangenti della nostra vita abbiamo modo di sperimentare quanto nelle nostre storie d’amore la preghiera condivisa insieme diventi uno spazio privilegiato di mutuo sostegno e di comunione tra persone pur diverse tra loro.
Se questa esperienza di sostegno e di unione vitale è vera a livello personale e comunitario, a maggior ragione è ancora più vera a livello di coppia, là dove nell’arco di una sola giornata avviene la condivisione di mille aspetti della vita quotidiana e, in questo caso, anche della vibrazione della propria fede in Gesù.

martedì 3 febbraio 2015

Tutto si gioca in un secondo di equilibrio

03 febbraio

Non ci vuole poi molto per perdere l’equilibrio, basta anche un solo secondo; quando non facciamo attenzione alle conseguenze di ciò stiamo per dire o per fare è inevitabile che le cose precipitino nel non calcolato abbastanza. A maggiore ragione, nella vita di coppia l’equilibrio della relazione a due è da costruire in tutto, soprattutto nei piccoli dettagli del quotidiano percorso.

lunedì 2 febbraio 2015

Parole come legna, nel camino dell’amore

02 febbraio

Come una normalissima storia di amicizia, in modo ancora più speciale una storia d’amore tra due persone è fatta anche di parole. Non bastano soltanto le emozioni, i sentimenti, le scelte e i reciproci gesti di affetto quotidiano per rivelare le motivazioni e i valori che colorano un cammino di vita fatto insieme. Occorrono anche le parole – quelle che i due amanti si scambiano a vicenda ogni giorno nell’intimità della loro casa, così come nell’intreccio delle amicizie di famiglia – per mantenere vivo l’amore. Indispensabili, affinché l’uno possa narrare all’altro la propria storia interiore, è grazie alle parole donate che il primo può ascoltare e comprendere il vissuto segreto della persona amata.

domenica 1 febbraio 2015

Nasciamo così, senza chiederlo in anticipo

01 febbraio

Non siamo nati per vivere soli. Neppure ci siamo fatti da soli, senza il concorso degli altri. Ed anche se un giorno diventeremo a nostra volta madri o padri di qualcuno, nella nostra vita siamo pur sempre già figli e figlie di un uomo e di una donna, cui diamo il nome di padre e di madre.
Nasciamo così, senza chiederlo in anticipo, all’interno della vita di altre persone, con in noi l’innata e la naturale speranza che esse ci accolgano come carne della loro carne, figli e figlie della loro vita.