venerdì 5 gennaio 2018

Guardando con attrazione d’anima

alla sera del giorno
05.01.2018

Che cosa resta sullo schermo colorato degli occhi di una persona innamorata se non il bello di un sorriso, un gesto delicato d’amore, la concretezza di un viaggio percorso nella gioia della condivisione?
Certo, gli occhi sono fatti per vedere, per guardare, per investigare oltre lo scontato di ogni giorno. Ma ogni sguardo si apre alla legge dell’attrazione, di se stessi verso l’altro, dell’altra persona verso il proprio cuore.
Guardare è lasciarsi prendere per mano dal bello, dalla passione di un abbraccio, da un mondo interiore sempre in divenire, in trasformazione, per le infinite emozioni di umano valore. E guardare diventa l’inizio di un possibile racconto, tutto da custodire nella memoria del cuore.
Lo hai fatto per primo tu, Signore: guardarci con l’attrazione del tuo animo per noi. Con pazienza lo insegni a tutti noi: ritrovare il gusto di avere sguardi fecondi che, seppure graffiati dalla vita, non smettano di credere all’amore del tuo cuore.

giovedì 4 gennaio 2018

Ognuno con la propria differenza

alla sera del giorno
04.01.2018

La bellezza sta proprio qui: ripensare alle onde del giorno. Quello che ritorna come eco alle porte della sera è il bisogno di diventare maggiormente consapevoli delle differenze che si incontrano nella vita delle persone che ci camminano accanto.
Che si tratti di persone con le loro originali sfumature e storie, le une diverse dalle altre; che si tratti di situazioni e di avventure di vita le più simili o contrastanti fra loro, in ciascuna persona esistono e coabitano differenze profonde, nel bene e nel male, angeli e demoni, mostri oppure eroi del cuore.
Per tutti, credenti e non credenti, ogni giorno la vera sfida diventa quella di reggere non tanto la diversità tra le persone, ma la conflittualità tra il male e il bene, tra il negativo e il positivo, presenti ed altalenanti in ciascun uomo e in ciascuna donna.
Armonizzare le differenze, armonizzare le originalità di tutti è possibile, incredibilmente possibile, solo quando tu, Signore, illumini in misura sempre più larga l’orizzonte di senso e di pace di ognuno di noi; quando tu entri nei processi di maturazione di ciascuna persona, per illuminare, attraverso di essa, i sentieri di perfezione dell’umanità intera.
Reggere insieme a te la conflittualità dentro e attorno a noi stessi, ci infonde il coraggio di trasformare la nostra storia personale in un dono condivisibile di amabile originalità, quella del tuo amore, qui, ora e per sempre.

martedì 2 gennaio 2018

Un proposito in più ci sta

alla sera del giorno
02.01.2018

Anno Nuovo, propositi nuovi; o i vecchi propositi, rilanciati ancora in avanti.
Che si tratti di un ulteriore sforzo per migliorarsi interiormente, là dove nessuno capisce dove noi sentiamo il bisogno personalissimo di crescere e di maturare di più; oppure un gettarsi ancora dentro una sfida, a lungo disattesa, di bene e di meglio verso se stessi e verso gli altri; comunque sia, ad ogni inizio c'è sempre una scelta da fare.
Senza un proposito davanti agli occhi anche il Nuovo Anno è paragonabile alla partenza per un viaggio che già si prospetta meraviglioso, entusiasmante e ricco di emozioni, ma con il navigatore del cuore spento e con un senso vago nella mente.
Avere un proposito per l’oggi e per il domani è un'assicurazione di senso; è voglia di illuminare con la luce della ragione un nuovo tratto del proprio cammino; voglia ancora più grande di maturare lungo i sentieri della saggezza umana e, perché no, tenendo per mano la sapienza e l’amore di Dio.
A ciascuno il suo proposito, dunque; ma qual è il tuo?

lunedì 1 gennaio 2018

L'Anno Nuovo inizia sempre da 1

alla sera del giorno
01.01.2018

È una sera speciale, quella del primo gennaio, non solo perché alle sue spalle si lascia un anno vecchio di giorni, di pensieri, di attività e di mille altre emozioni.
È una sera speciale perché, da questo giorno in poi, tutto si targherà con il numero di una nuova annata: 2018.
Tra proposti, sogni e speranze, forse ci sarebbe già da perdere la testa. Ma più di ogni altra cosa, il primo gennaio ha una sua sera, questa sola, in cui invocare la benedizione del Cielo ha un grande valore umano e di fede, un atto di fiducia in Colui che può rendere diverso quanto abbiamo bisogno che diverso dal solito tran tran sia davvero.
Ecco, Signore, la bellezza della prima sera di questo nuovo anno: chiedere a Te di benedire tutto ciò che all'orizzonte si schiuderà via via davanti ai nostri occhi, e di sanare con la delicatezza del tuo amore quanto alle spalle siamo costretti lasciare, facendo però memoria che dagli errori commessi possiamo sempre rialzarci con un rinnovato slancio di umiltà e di bene.
Con Te, Signore, sarà un Anno Nuovo, buono, bello e benedetto dal tuo amore!

lunedì 25 dicembre 2017

Benedici in noi la luce del Tuo natale









Benedizione della tavola
Natale del Signore Gesù
25 dicembre


Segno di croce
Nel nome del Padre...

giovedì 7 dicembre 2017

Benedici la verginità dei nostri cuori






Benedizione della tavola
8 dicembre
Immacolata Concezione di Maria
Anno B



Segno di croce
Nel nome del Padre...

domenica 16 aprile 2017

Benedici il nostro varco verso Te!







Benedizione della tavola
Domenica di Resurrezione
Tempo di Pasqua
Anno A

Segno di croce
Nel nome del Padre...