sabato 31 gennaio 2015

Dare per trovare: la Vita!

31 gennaio

Non sono i nostri dubbi a limitare l’opera di Gesù; neppure gli errori commessi possono arrestare il suo cammino di avvicinamento a noi. Più di ogni altra cosa, più di ogni sconvolgente esperienza di vita, è la nostra mancanza di fiducia in lui a rendere triste il cuore del Figlio di Dio.

Nessuno segue nella sua vita il Risorto senza avvertire in sé lo scalpitio di tanti perché, il muoversi in ogni dove dei dubbi di fede. Le vere domande, quelle capaci anche di risuscitano la vita, hanno la loro radice nelle profondità del nostro cuore. E di fronte alle nostre ansie, alle nostre continue paure, Gesù non perde mai la pazienza, poiché egli è il primo a comprendere i nostri limiti umani, le nostre umane imperfezioni; e non per questo ci vuole meno bene, anzi…


Fino a quando ci sarà in noi anche una sola piccola voglia di fiducia, Gesù non mancherà all’appuntamento con la nostra storia di persone in ricerca della felicità. Da sempre egli stesso si affianca a ciascuna persona in stato di ricerca e offre a tutti il suo sostegno, per condividere non solo le gioie dell’arrivo, ma prima di tutto e ancor di più il gusto della fatica. Con lui ogni ricerca giunge sicura ad abitare la meta sognata.

Con la sua forza di risurrezione lo Spirito santo dimora già nella piccola e semplice speranza di una risposta; e mantiene desta in noi l’attenzione a ché non si perda nel vuoto anche l’ultimo dei nostri sospiri di vita.

In cambio di questa immensa preoccupazione di Dio per noi, sull’esempio vincente del Figlio suo, mentre anche noi osiamo correre dei rischi per lui, per ricambiare la gratuità e benevolenza del suo amore, nelle nostre orecchie risuonano parole di incoraggiamento e di fiducia, parole – promessa di felicità infinita – che sanno molto di testamento, quello di Dio stesso: «Chi darà la sua vita per causa mia la troverà».

E benché potrà sembrare assurdo a molti, nelle mani di Dio noi siamo già pronti a dare in anticipo per trovare alla fine: la Vita!